Luna

Un orologio grande, puntuale,
che posso consultare ogni notte.
Scandisce il ritmo del movimento dell'acqua
ovunque sul pianeta, nel mio corpo anzitutto.
Ad ogni quadrante l'acqua sale e scende,
ristagna e fluisce, trattiene e libera;
maree ubbidienti, sensate, prevedibili.
Rischiara il buio della notte.

Quando si sa quel che c'è da sapere sul come e quando i liquidi
tendono a ristagnare piuttosto che a fuoriuscire,
quando salgono verso l'alto o quando scendono verso il basso,
allora si è liberi di organizzare le proprie tisane drenanti o rimineralizzanti,
i giorni perfetti per cucinare, invasare confetture e per sfornare una torta perfetta.
Senza trascurare gli interventi in giardino, la barca a vela e le escursioni in montagna.
E i capelli.

Lo scopo del seminario è quello di far sì che i partecipanti si impadroniscano
del meccanismo base delle “maree” così da riuscire a capire come e quando fare o non fare, anche senza l'ausilio di almanacchi e simili.

Conferenza di presentazione prossimamente